Ricordi di uno Slow Travel Fest

Nostalgia cullami e portami via. E stasera mi ha portato lontano dalla mia scrivania e immerso in un chiostro, circondato da locali monastici di un ex abbazia benedettina, risalenti all’XI secolo. Un luogo quasi onirico, avvolgente, dove il tempo si è fermato, anzi dove il tempo si è trasformato. Il fascino dell’aspetto medievale intatto di questo luogo, si mescola a elementi più moderni ma dal sapore, come dire, slow, che riportano comunque indietro, a quando un certo ritmo di vita rendeva le esperienze più autentiche.

Mi ritrovo in un vecchio nuovo mondo che ha deciso di rallentare e di prendersi del tempo, il tempo necessario per godersi davvero la permanenza sulla Terra. Atmosfere country che accompagnano tradizioni non troppo lontane, via vai di pellegrini, vagabondaggi nella natura, chiacchiere d’autore, concerti e danze folk, mi trovo ad Abbadia Isola durante i tre giorni dello Slow Travel Fest. Tre giorni di un ritmo che entra sotto pelle, che fa vibrare animo e gambe; più bel ricordo non potevano scatenare le sinapsi questa sera.

Monteriggioni Slow Travel Fest

A pochi chilometri da Monteriggioni nella campagna senese, a fine settembre, si susseguono giornate all’insegna di viaggi a piedi, escursioni, incontri, laboratori, appuntamenti gastronomici, attività outdoor, musica e divertimento. Divertimento, di quello slow, di quello coinvolgente e autentico.

⇒ Lo Slow Travel Fest è il festival del viaggio lento, a piedi e in bicicletta. Incontri, escursioni, arte e musica nell’incanto della Via Francigena toscana. Una rete di connessioni, racconti, e esperienze outdoor. la piccola capitale culturale della Via Francigena.

Oltre a me, sono stati circa 2000 gli slow traveller che hanno partecipato all’edizione 2017: abbiamo scoperto il territorio, la natura e le testimonianze storiche nei dintorni di Abbadia Isola, in particolare della Val d’Elsa e della Montagnola senese, abbiamo fatto yoga all’alba, imparato a scattare fotografie al tramonto e a scrivere un diario di viaggio, abbiamo camminato, ballato, ascoltato storie lontane e vicine, abbiamo consumato cibo e chiacchiere insieme, condiviso esperienze, avventure, sensazioni. Abbiamo rallentato, ci siamo presi il tempo di fare tutte queste cose e molte altre, insieme, ci siamo divertiti. In attesa dell’edizione del prossimo anno, ecco qualche ricordo.

Preparativi in atto

On trip

Folk, folk, folk: le dita pizzicano le corde, le note accompagnano letture di avventure lontane, si aprono le danze.

Il prossimo settembre se passi da Monteriggioni, rallenta e vieni allo Slow Travel Fest.

Penna e scatti di Benedetta Perissi

grafica trip magazine
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